Case green: la certificazione energetica degli edifici

Ecosostenibilità

La certificazione energetica degli edifici consiste in una procedura che termina con il rilascio di un attestato di certificazione energetico.

L’attestato di certificazione energetica (ACE) è il documento, redatto dal “certificatore energetico” che attesta le prestazioni, l’efficienza o il rendimento energetico di un edificio. Deve, inoltre, contenere le raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica dello stesso edificio.

Questo documento, come previsto dal comma 5 dell’articolo 6 del decreto Ministeriale 26/6/2009, ha validità decennale ma deve essere aggiornato ogni volta che vi siano interventi che modificano la prestazione energetica dell’edificio o degli impianti.

Nell’ACE, in particolare sono riportati i principali indicatori di prestazione:

  • EPh: Fabbisogno specifico di energia Primaria
  • Eh: Fabbisogno specifico dell’involucro per la climatizzazione invernale;
  • Ec: Fabbisogno specifico dell’involucro per la climatizzazione estiva;
  • EPw: Fabbisogno specifico di energia primaria per l’acqua calda sanitaria;
  • EPt: Fabbisogno specifico totale per usi termici,riscaldamenti e acqua calda;
  • Efer Contributo energetico specifico da fonti rinnovabili.

L’unità di misura in cui vengono espressi questi valori è kWh/mq annuo e rappresenta il fabbisogno energetico degli edifici per il riscaldamento, la produzione di acqua calda, la climatizzazione estiva in un anno.

L’indice più importante è l’EPh che permette il confronto tra edifici, facendo riferimento alla prestazione dell’appartamento. Più basso è questo valore maggiore è la prestazione energetica. Considerando le prestazioni sono state individuate 8 classi energetiche: A+, A, B, C, D, E, F e G.

La certificazione energetica è obbligatoria per:

  • la costruzione di nuovi edifici
  • la ristrutturazione edilizia agli edifici
  • la compravendita di un intero immobile o di singole unità immobiliari
  • la locazione di un intero immobile o di singole unità immobiliari
  • il recupero dei sottotetti esistenti ai fini abitativi
  • l’istallazione di nuovi impianti termici

Per ottenere l’attestato di certificazione energetica è consigliato affidarsi ad un certificatore energetico della propria Regione di appartenenza in quanto alcuni obblighi possono variare. Fermo restando il rispetto delle disposizioni nazionali, infatti, la competenza legislativa in materia di certificazione energetica spetta alle Regioni, in base all’articolo 117 comma 3 della Costituzione.

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