Mercato immobiliare: il rilancio passa dalle detrazioni fiscali

Mercato Immobiliare

I tecnici del ministero pensano ad una soluzione per la crescita con l’innalzamento delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l’aumento di spesa agevolabile per ciascuna unità immobiliare.

Queste, solo due delle novità contenute nei 20 articoli della bozza del “Provvedimento di urgenza in materia di infrastrutture e trasporti”.

In materia di ristrutturazione edilizia, la manovra “Salva Italia” (legge 214/2011) prevede una detrazione pari al 36% fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48000 euro, invece, l’art 12 della bozza prevede l’innalzamento dell’aliquota al 50% e il contestuale aumento a 96000 euro delle spese documentate.

La stessa bozza propone una stabilizzazione della detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Ad oggi, invece, si applica la legge 214/2011, ai sensi della quale la detrazione per la riqualificazione energetica ammonta al 55% fino alla fine del 2012 per poi ridursi al 36% dal 2013.

Un’altra proposta (art. 17) prevede la totale esenzione dall’IMU, per due anni, a favore delle unità abitative adibite ad abitazione principale che hanno valori di rogito inferiori ai 200 mila euro. I tecnici, inoltre, hanno proposto di esentare dalle imposte di registro gli immobili che hanno un prezzo inferiore ai 200 mila euro.

Dalla lettura dei 20 articoli della bozza, inoltre, vien fuori, a tutela di particolari fasce di reddito, una possibile detrazione totale degli interessi pagati per il mutuo della prima casa.

Il ministero dell’economia non promuove a pieni voti tutte la proposte contenute nella bozza ma molte di esse incontrano pareri positivi da una larga parte di rappresentanti politici e di ministri e, dunque, l’intero pacchetto infrastrutture ha buone possibilità di essere approvato.

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