Protocollo ITACA, le Marche verso un modello di edilizia ecosostenibile

Ecosostenibilità

regione-marcheLe Marche sono ambiente, cultura, storia, arte, enogastronomia, meditazione e turismo. Come ricordavamo qualche giorno fa sono una meta ideale per investitori immobiliari stranieri e per chi decide di comprare casa in Italia. La regione Marche riesce a coniugare crescita, valorizzazione del territorio, salvaguardia dell’ambiente e ricerca tecnologica anche nel settore dell’edilizia attraverso la costruzione di immobili sostenibili.

Le Marche, infatti, sono all’avanguardia a livello nazionale in tema di edilizia sostenibile con 259 tecnici iscritti nell’elenco regionale dei certificatori ed una specifica normativa (Legge Regionale 14/2008). Per definire gli standard di efficienza energetica ed ambientale degli edifici la Regione Marche ha approvato il protocollo ITACA. Il protocollo ITACA sviluppato a livello nazionale è stato contestualizzato alla realtà e alla specificità della Regione dando origine al Protocollo ITACA-Marche.

Il protocollo ITACA-Marche prevede 5 aree di valutazione:

  1. Qualità del sito che permette la valutazione del rapporto tra edificio e contesto urbano;
  2. Consumo di risorse valuta gli impatti nei confronti delle risorse non rinnovabili ed è mirato al favorire il contenimento delle stesse;
  3. Carichi ambientali vengono prese in esame le emissioni inquinanti dell’edificio;
  4. Qualità ambientale interna attraverso l’esame della costanza della temperatura delle pareti interne, della ventilazione e dell’illuminazione naturali, del giusto isolamento acustico e del contenimento dell’inquinamento elettromagnetico
  5. Qualità del servizio comprende sia aspetti legati alla domotica sia aspetti legati alla tematica del “libretto del fabbricato”

La valutazione dell’edificio viene effettuata attraverso il calcolo di 49 criteri di prestazione ambientale, i cui valori, opportunamente pesati e sommati, permettono di giungere a un punteggio finale che può variare da -1 a +5 (il punteggio zero viene attribuito al rispetto minimo delle leggi).

In misura proporzionale al livello di sostenibilità raggiunto, la normativa regionale prevede la concessione di contributi a soggetti pubblici e privati per la realizzazione di edifici sostenibili. Nello specifico, i contributi ammontano a 325mila euro e sono destinati ad interventi di costruzione o ristrutturazione di edifici residenziali certificati ITACA MARCHE realizzato da imprese di costruzione, cooperative edilizie, società immobiliari, operative e privati.

ITACA-Marche è,dunque, il sistema di valutazione e di certificazione energetica di un edificio progettato non solo per ridurre il fabbisogno energetico delle utenze, ma anche per diminuire l’impatto sulle risorse ambientali (materie prime, sito, acqua, qualità dell’aria…) e per garantire il benessere delle persone che vi abiteranno. Acquistare una casa ecosostenibile e vivere in queste terre racchiude in sé tutto il bello, il mistero, il fascino e l’inafferrabile della vita.

Lascia un commento