Compravendite case al mare: la situazione

Mercato Immobiliare

casa_vacanze_mareL’Osservatorio turistico 2012 ha evidenziato un calo delle compravendite delle case vacanze al mare e un calo dei prezzi che ha colpito tutte le destinazioni e le tipologie di abitazioni. Per le compravendite, tuttavia, le destinazioni più esclusive sono state meno colpite dalla crisi.

A preoccupare gli acquirenti italiani è l’introduzione dell’IMU. La scadenza della prima rata a giugno, infatti, ha avuto un impatto negativo su chi era in cerca di una seconda casa. Inoltre, vi è il problema dell’accesso al credito anche se trattandosi di acquisti di seconde case la liquidità disponibile è maggiore.

Gli italiani, in particolare, richiedono bilocali e trilocali di piccola dimensione che sono situati nelle regioni più vicine al luogo di residenza, al fine di utilizzare l’immobile non solo durante le vacanze estive ma anche in inverno.

Tuttavia, i connazionali sono latitanti, e dal momento che l’offerta di case libere è ampia e il prezzo è leggermente più basso, sempre più stranieri si affacciano e sostengono il mercato immobiliare della casa al mare. Si tratta di russi, tedeschi, inglesi ed olandesi che hanno conosciuto la località di mare alloggiando in alberghi e poi hanno deciso o stanno decidendo di acquistare casa.

In questo periodo negativo per l’economia delle famiglie chi può comprare, lo fa per effettuare un investimento immobiliare. In questo caso è importante orientarsi verso un immobile con servizi in prossimità e scegliendo il mare la distanza dalla spiaggia fa la differenza. La scelta della località, poi, peserà sul prezzo. Per questo motivo conviene prendere in considerazione offerte interessanti di immobili nuovi o usati in località di villeggiatura meno famose. Il 2012 è l’anno delle Marche che sono diventate l’alternativa meno costosa alla Toscana.

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