Mutui casa: come trovare quelli più economici

Comprare Casa

La situazione dei mutui per l’acquisto di nuove abitazioni non è certamente rosea. Chi oggi decidere di richiedere un mutuo spesso si vede applicare tassi altissimi o, addirittura, negare la richiesta di finanziamento. Volete comprare casa ma la vostra banca si rifiuta di concedere un mutuo o lo spread che propone sui nuovi prodotti è eccessivo?

Per trovare i prodotti più convenienti, il modo più semplice e veloce è rappresentato dalla consultazione dei più famosi siti web di intermediazione creditizia: Mutui.it, MutuiOnline e Mutui Supermarket.it. Attraverso questi siti, infatti, è possibile confrontare facilmente le condizioni dei finanziamenti immobiliari venduti dalle maggiori banche italiane.

Tasso fisso

Per un’analisi corrette è necessario considerare le stesse variabili e cioè: un mutuo a tasso fisso con importo di 150.000 euro da restituire in 25 anni. La proposta migliore per tutti e tre i siti è rappresentata dai mutui di Webank e Iwbank, con una rata di poco superiore a 900 euro al mese en un Taeg massimo del 5,5%. Seguono poi, i mutui di Cariparma ed Intesa San paolo. In particolare, può essere segnalato il Gran Mutuo Casa di Cariparma.

Tasso variabile

Tenendo le stesse variabili del tasso fisso, per i prestiti a tasso variabile il gradino più alto è occupato dal Mutuo Pratico proposto da Deutsche Bank. Questo prodotto prevede un taeg del 3,17% e richiede una rata mensile intorno ai 715 euro.

Conveniente, anche per Mutui.it e MutuiSupermarket, risulta il mutuo variabile di Webank che prevede un tasso del 3,17% ed una rata di circa 719 euro. Seguono, poi, le proposte di Ing Direct e Cariparma anche se, rispettivamente, applicano un Taeg del 3,28% e del 3,51%.

La situazione difficile del paese non si può negare ed il costo dei finanziamenti è ancora elevato, tuttavia cercando con accuratezza è possibile risparmiare sulle rate. Affidarsi ai siti di confronto online, inoltre, può rappresentare un vantaggio in più perché permette di ascoltare in modo critico le proposte effettuare dalle filiali presenti sul territorio.

Secondo i dati pubblicati nel “Bollettino Statistico” di Bankitalia, infatti, il tasso medio dei muti erogati varia a seconda della regione di residenza delle filiali degli istituti di credito e ciò si significa che a parità di garanzie sul livello nazionale, il rating affidato ad un potenziale cliente sarà diverso e differente sarà anche il costo (tasso di interesse) del mutuo.

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