Mercato immobiliare: il punto della situazione

Mercato Immobiliare

E’ una consuetudine, nei primi mesi dell’anno, quella di analizzare i diversi settori economici e realizzare dei piani previsionali per capire quale possa essere l’andamento di ogni singolo comparto. Ill settore immobiliare non poteva esserne da meno. Vediamo quali sono le prospettive che emergono.

Il settimanale inglese “The Economist”, in un articolo pubblicato qualche settimana fa, ha fatto il punto in merito all’andamento del mercato immobiliare di tutto il mondo e ha sintetizzato la situazione con questa frase: “A picture with dramatic chiaroscuro.”

real estateIl mercato immobiliare vive ancora forti tensioni, benché negli Stati Uniti le prospettive emerse siano più che incoraggianti. Dopo anni di crisi, infatti, il mercato statunitense ha fatto segnare un dato positivo: un + 4,3% rispetto ad un anno fa.

Osservando i dati europei, il mercato immobiliare spagnolo ha fatto registrare il calo maggiore in un anno: – 9,3%. Si tratta di un mercato congelato a causa dell’eccessiva offerta di abitazioni costruite durante il boom edilizio, dell’incremento del tasso di disoccupazione e della contrazione del credito. Non è florida neanche la situazione dei Paesi Bassi, della Francia e dell’Italia

L’Economist ha sottolineato che i prezzi degli immobili superano del 12% il potere d’acquisto degli stipendi italiani e questo significa che per far tornare a crescere il settore immobiliare è necessario che i prezzi continuino a scendere fino al 12%. È vero che i prezzi del mattone sono già scesi del 4% ma secondo il report è necessario che continuino a diminuire. Dello stesso parere è anche l’agenzia di ratings Fith nel suo “Global Housing and Mortgage Lending 2013 Outlook Mixed”. Secondo l’agenzia, infatti, i prezzi degli immobili italiani dovrebbero scendere del 13%.

Le previsioni effettuate dagli italiani, però, sono meno drammatiche: il calo sul fronte dei prezzi dovrebbe essere compreso tra il 3 ed il 5%. Non sono, pertanto, previsti super sconti e al contrario buone notizie arrivano dalle associazioni dei costruttori secondo le quali entro la fine del 2013 il mercato immobiliare ripartirà.

Per il momento nell’aria c’è molta incertezza e per il futuro molto dipenderà dalle banche che si spera ritornino a concedere crediti.

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