Certificazione LEED®: cos’è?

Ecosostenibilità

La sostenibilità edilizia è sempre più legata al risparmio energetico, alle riduzioni delle emissioni di CO2, al miglioramento delle qualità interne degli edifici, al risparmio idrico e all’utilizzo di materiali sempre più naturali. Questi sono gli aspetti che possiamo ritrovare alla base della certificazione LEED®. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Certificazione LEEDLEED® è l’acronimo per Leadership in Energy and Environmental Design ed è un sistema volontario di certificazione degli edifici che abbraccia l’intero ciclo di vita dell’immobile: dalla progettazione, alla fase di costruzione e di occupazione. La particolarità di questa certificazione è ritracciabile nelle “Priorità regionali” legate al territorio in cui sorgerà l’edificio.Questo significa che bisogna prendere in considerazione le caratteristiche ambientali della località in cui verrà costruito l’immobile e il rapporto di questo con tutto ciò che lo circonda.

Il sistema di certificazione LEED® prevede un sistema di rating che si struttura in sette sezioni (aree di sostenibilità) organizzate in prerequisiti e in crediti. Ai fini della certificazione i prerequisiti di ogni sezione sono obbligatori mentre i crediti possono essere scelti in funzione delle caratteristiche del progetto.

Le aree di sostenibilità sono:

  • Siti sostenibili (1 prerequisito – 26 punti);

  • Gestione efficiente dell’acqua (1 prerequisito – 10 punti);

  • Energia ed atmosfera (3 prerequisito – 35 punti);

  • Materiali e risorse (1 prerequisito – 14 punti);

  • Qualità degli ambienti interni (2 prerequisiti – 15 punti);

  • Progettazione ed innovazione (6 punti);

  • Priorità regionali (4 punti).

Successivamente, i certificatori procedono alla somma dei punteggi dei crediti ed in base al totale cambierà il livello di certificazione concesso. Su 110 punti disponibili nel sistema di rating LEED®, un edificio deve ottenerne almeno 40 per ricevere la certificazione base. Diversi, infatti, sono i livelli di certificazione che si articolano su 4 livelli:

  • BASE se il punteggio ottenuto varia da 40 a 49;

  • ARGENTO se varia da 50 a 59;

  • ORO se varia da 60 a 79;

  • PLATINO da 80 in poi.

In Italia si possono certificare solo gli edifici appartenenti al LEED-ND e, dunque solo le Nuove Costruzioni e le Ristrutturazioni importanti ma vivere in una casa LEED consente di respirare aria di qualità e di ridurre i consumi. Per ottenere questi vantaggi, quando si progetta questa tipologia di casa si cerca di utilizzare materiali riciclati, naturali o rigenerabile e le tradizionali tecniche impiegate per l’erogazione di energia vengono sostituite con metodi più efficienti a risparmio energetico ed idrico.

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