Energia eolica e fabbisogno mondiale

Ecosostenibilità

Dal punto di vista del consumo energetico si è spesso discusso sulla produzione di energia eolica, che, se ben sfruttata, basterebbe da sola a coprire il fabbisogno mondiale, dal omento che la produzione di energia generata grazie all’eolico ammonta a 18 TW.

Tuttavia le centrali eoliche non hanno raggiunto i livelli e la diffusione sperata nel corso degli ultimi anni, spesso anche per motivazioni di prese di posizione politiche che non andavano verso questo indirizzo, oltre che per motivazioni legate alle caratteristiche geofisiche dei diversi territori e Paesi non sempre adatte ad ospitare sistemi per lo sfruttamento dell’energia eolica. Tuttavia rimane il fatto che gli impianti eolici a terra riuscirebbero a produrre energia pulita capace di soddisfare il fabbisogno mondiale, e tale energia aumenta se si considera anche la produzione ottenuta mediante l’uso delle turbine sospese.

Piano 20 20 20Da non tralasciare comunque il punto di vista sfavorevole anche da parte di alcune fazioni di ambientalisti, secondo i quali il risparmio energetico prodotto con lo sfruttamento eolico non sarebbe sufficiente a ripagare del danno commesso a livello paesaggistico con l’installazione delle pale eoliche. E il danno non riguarderebbe solamente la salvaguardia del paesaggio, ma anche quella della conservazione degli equilibri naturali, primo fra tutti quello relativo all’intensità dei venti che viene notevolmente diminuita proprio a causa dell’installazione delle pale eoliche, con alcune conseguenze climatiche notevoli, come quelli relativi alla circolazione atmosferica delle piogge. Inoltre è stato analizzato il fatto che le pale eoliche possono causare anche un aumento delle temperature notturne, che arriverebbe a sfiorare un innalzamento termico pari agli 0,72 gradi nelle aree degli impianti eolici, almeno secondo quanto sostenuto da una ricerca condotto dall’University of Albany di New York, che ha valutato come il movimento delle pale tenda a trasportare l’aria calda in basso, verso il livello del suolo.

Un altro dei temi discussi in merito allo sfruttamento dell’energia eolica consiste nel costo eccessivo per la realizzazione degli impianti, per cui la soluzione sarebbe da ricercare, secondo quanto sostenuto dall’ETI, ovvero l’Energy Technologies Institute, nell’installazione di pale eoliche di maggiori dimensioni, in modo da poter produrre più mole di energia attraverso lo sfruttamento di un unico impianto, che quindi verrebbe a costare molto meno. Questo sarebbe sfruttabile soprattutto per quanto riguarda gli impianti offshore, per i quali con un allargamento delle pale eoliche si potrebbe arrivare ad un incremento di produzione energetica pari al 30% rispetto alla produzione standard.

Bisogna tuttavia fare attenzione a quali eco energie e a quali fonti energetiche rinnovabili sfruttare, e a come sfruttarle al meglio delle potenzialità, per fare in modo di non incorrere nell’effetto contrario a quello che ci si era prefissati.

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