Isolamento termico: i vantaggi del sistema a cappotto

Ecosostenibilità

Che si tratti di un immobile nuovo o ristrutturato è oramai importante che tra le proprie qualità possa annoverare un buon isolamento termico. Tra i sistemi di isolamento uno dei più efficaci è l’isolamento termico mediante il Sistema a Cappotto.

Cortexa_NL3611_420x270Il Consorzio per la cultura del Sistema a Cappotto, Cortexa, ha redatto e pubblicato un approfondito studio basato sull’analisi e la valutazione degli effetti dell’isolamento termico, sul fabbisogno energetico degli edifici e, dunque, sui consumi per il riscaldamento ed il raffescamento degli ambienti in diverse località europee.

In generale, i risultati ottenuti dimostrano che le prestazioni dell’isolamento termico esterno producono importanti benefici. Si riducono, infatti i consumi di combustibile durante l’inverno del 90% nei climi baltici e dell’80% nei climi mediterranei.

I dati che dimostrano i vantaggi del sistema a cappotto durante il periodo invernale sono chiari e riconosciuti dai tecnici di settore ma le informazioni relative alla prestazioni e agli eventuali vantaggi che si possono ottenere nel periodo estivo non sono diffusi ed affermati. Dunque, Cortexa ha analizzato le prestazioni dell’isolamento termico sul consumo energetico durante i mesi estivi.

Attraverso una serie di simulazioni analitiche sono stati ottenuti risultati importanti. È stato riscontrato, infatti, che un maggiore livello di isolamento permette di ridurre del 50% la quantità di frigorie richieste nel periodo estivo e pertanto, è possibile dimezzare il consumo elettrico dei condizionatori per il raffrescamento aumentando, inoltre, il livello di confort degli ambienti abitati.

In particolare, a proposito del confort abitativo, è stato riscontrato che il numero di ore annuali con temperatura interna superiore a 25° può essere ridotta fino al 75% adottando un livello di isolamento eccellente.

È importante l’isolamento termico soprattutto adesso che è entrato in vigore (dal 12 luglio scorso) il Dpr 74/2013 ed ha introdotto le nuove regole in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari.

Nel rispetto delle nuove regole, infatti, durante il funzionamento dell’impianto di climatizzazione estiva, la media ponderata delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti raffrescati di ciascuna unità immobiliare, non deve essere minore di 26°C (con una tolleranza per tutti gli edifici di -2°).

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