Investire in una seconda casa? Ecco dove conviene comprare

Comprare Casa

Vorreste fare un investimento immobiliare ma le tasse pesano troppo sulla scelta di acquisto della seconda casa? Un problema non da poco in effetti, l’Imu affossa spaventosamente le vendite e svuota le tasche degli italiani.

Non bisogna dimenticare però che il mercato è in forte flessione e i prezzi – almeno – si sono significativamente abbassati, lasciando così respirare un po’ anche il mercato delle abitazioni in località turistiche.

Quali sono le città e località turistiche in cui investire?

Casa.it, il famoso portale immobiliare ha creato un indicatore chiamato Casa.it KMP che elabora l’attesa di domanda e offerta. Utile come strumento, soprattutto per fare comprendere a chi acquista casa in quale maniera formulare la propria offerta in un dato luogo.

Per esempio in determinate aree geografiche italiane il divario fra la richiesta della domanda e la disponibilità dell’offerta è molto evidente: questo può fare si che ci siano più opportunità di comprare ad un prezzo scontato.

Queste sono le considerazioni che Casa.it diffonde: la forbice nazionale si attesta al 18,5%. Nella città di Venezia il prezzo al metro quadro si aggira tra i 2.000 e i 3.500 euro con uno spread del 15%. A Firenze invece il prezzo medio a cui si può sperare di acquistare ora è di circa 3.200, evidenziando uno spread del 20%. Nella regione Lombardia i prezzi sono leggermente più bassi, circa 2.500 euro al metro quadro. Roma invece si allinea con Firenze arrivando ad una media di 3.300 euro al metro quadro e la Campania non supera di molto i 2.700 euro al metro quadro. I prezzi sono scesi, è vero, anche se le tasse continuano a pesare sull’esborso finale.

Le tipologie immobiliari preferite

Nel momento di un acquisto, quali sono gli elementi che influenzano la scelta? Spesso, considerando che si parla di seconda casa, ci si muove verso un bilocale. Magari con spazio esterno, con un giardino o una terrazza: sono fattori che influiscono non poco sull’abitabilità dell’immobile. Se si parla di un oggetto nei pressi di località marittime allora anche la vicinanza alla spiaggia influenza la scelta nonché il prezzo.

Prezzi in discesa, ma di quanto?

Il Nord del Paese evidenzia un calo di circa il 6%, questo solamente nelle città dove il turismo è elevato. Più nello specifico l’Emilia Romagna vede una riduzione dei prezzi di circa il 10%, mentre invece il Veneto rimane stabile. La Liguria si allinea con i dati medi, nonostante in alcune zone della costa i prezzi siano comunque ancora alle stelle: a proposito di questo non si può evitare di citare Alassio con i suoi 14.000 euro al metro quadro.

Il Sud Italia ha invece subito abbassamenti dei prezzi che vanno dal 5,5% della Puglia al tremendo -13,5% del Molise, il quale affossa la media statistica. La Sardegna inevitabilmente ne esce quasi illesa con i suoi 4 punti percentuali in meno sui prezzi.

Nonostante la situazione non sia particolarmente rosea per chi dispone di capitali da investire, a causa della flessione del mercato, sarebbe il momento ideale per comprare casa.

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