Mutui: timidi segnali di ripresa nel primo trimestre 2014

Casa

Uno dei settori più duramente colpiti dalla crisi economica è stato sicuramente quello immobiliare. La riduzione di potere d’acquisto degli italiani e la difficoltà di accedere al credito da parte degli istituti di credito hanno avuto ripercussioni fortissime su questo settore.

Negli anni passati infatti il mercato dei mutui ha registrato delle pesantissime quanto costanti flessioni, ma sembra che si possano scorgere dei segnali di ripresa, che possono incoraggiare all’assunzione di un cauto ottimismo.

Secondo i dati della Banca d’Italia che sono stati rielaborati dal dipartimento ufficio studi di Tecnocasa, possiamo scorgere come nel quarto e ultimo trimestre del 2013 le banche abbiano erogato mutui per 98 milioni di euro. Questo dato rappresenterebbe un calo importante rispetto al 2012, ovvero un 21% in meno rispetto ai 150 milioni erogati nello stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia il 2013 è stato anche il primo anno che, da quando è iniziata la crisi, ha fatto registrare una crescita, che seppur debole si è mostrata costante.

Uno degli aspetti che fa ben sperare nella ripresa è l’aumento della domanda dei mutui delle famiglie, che evidentemente nonostante i dati negativi sui consumi ed il mercato lavoro, vogliono ancora investire nel mercato immobiliare.

Inoltre secondo le rilevazioni del barometro CRIF anche l’anno 2014 sembra essersi aperto positivamente facendo segnare tra gennaio e marzo un incremento del 9,6% rispetto al primo trimestre del 2013.
Ed inoltre il mese di marzo è segnato da una crescita del 10% delle richieste dei mutui rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Molto probabilmente a questa crescita hanno contribuito le diverse formule elaborate dagli istituti di credito per offrire agevolazioni sui mutui e per fronteggiare la crisi del mercato immobiliare. Inoltre anche il Plafond Casa varato dal governo è probabile che abbia dato una sterzata positiva al settore dei mutui.

L’età media dei richiedenti di un finanziamento per l’acquisto di una casa è ancora alta (ed in leggera crescita ulteriore): infatti è fra coloro che hanno 45-54 anni che vi è la maggioranza delle richieste di mutui, mentre i giovani tra i 25 ed i 34 anni sembrano trovare difficoltà per l’acquisto di una casa, e la richiesta dei mutui da parte di questa fascia d’età sta registrando una flessione dell’1,3%, nonostante il fondo di garanzia under 35.

Insomma l’acquisto di una casa per molti italiani è ancora un sogno ma ci auguriamo che il trend possa continuare a registrare il segno + e che presto anche sul mercato immobiliare possa tornare a soffiare un vento favorevole!

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