Con Oikos arrivano alla biennale i temi dell’architettura sostenibile

Ecosostenibilità

La Biennale di Architettura di Venezia è un appuntamento imperdibile per tutti i cultori del settore, ma anche per comprendere quali saranno le tendenze ed i trend in architettura dei prossimi anni.

Quest’anno il tema intorno a cui graviterà la biennale è il rapporto tra uomo e ambiente urbano sociale, i Fundamentals (questo il titolo dell’edizione di quest’anno), ovvero i fondamenti dell’architettura moderna che nell’ultimo secolo hanno ridefinito tale rapporto.

Oikos, un’azienda impegnata da trent’anni nella ricerca e nello sviluppo di materiali sostenibili per l’imoresa si inserisce all’interno della kermesse attraverso diversi progetti che hanno l’intento di riscrivere il rapporto tra uomo e ambiente sociale e urbano in maniera compatibile con l’equilibrio ambientale. Oikos, infatti che da sempre si inserisce all’interno di una tradizione artigianale che guarda alle nuove tecniche all’avanguardia, coniugando passato e futuro, si impegna da sempre anche nel coniugare estetica ed etica, design e sostenibilità ambientale.

Oikos dunque porta all’interno della biennale di Venezia la riflessione del rapporto tra uomo, ambiente e sua modificazione, un senso più profondo di fare architettura che deve tener conto nella modificazione dell’ambiente circondante anche le esigenze dell’ambiente e degli ecosistemi.

Al Giardino Ca’ Balbi Valier Oikos ha realizzato l’installazione Sottilissimo Templum, inaugurata il 5 giugno in occasiona della Giornata Mondiale dell’ambiente. L’installazione vuole mostrare come la sostenibilità sia un orizzonte proficuo e percorribile per l’architettura, e come a partire da questa bisogni ripensare la progettazione ed il linguaggio architettonico.
L’installazione è caratterizzata da 115 sottilissimi elementi verticali posizionati in griglia cartesiana e trattati con diverse finiture bianche. In questo modo si va a creare un particolare rapporto tra luce ed ombra che costituisce per l’appunto il tempio.
Con questa installazione Oikos richiama l’attenzione sul giardino come luogo di meditazione.

Oltre all’istallazione Sottilissimo Templum Oikos sarà presente portando i temi dell’ecologia sostenibile al convegno “Il progetto come strumento di dialogo” al Teatro la Fenice di cui è partner con gli studi – 5+1AA, Carta associés, Studio Marco Piva, e in cui si dibatterà degli orizzonti sostenibili dell’architettura anche con ospiti e committenti internazionali.

Infine a Palazzo Widmann all’ “Architect meet in Fuoribiennale_off’” si farà una riflessione sugli sviluppi futuri dell’architettura con la partecipazione dei 10 finalisti dei concorsi Young Italian Architecht e Giovani Critici.

Alla biennale verrà presentato anche Architecture van Brandenburg – Unfurling, il nuovo quartier generale della griffe di moda Krizia, che misurerà ben 120mila mq e verrà costruito in Cina.

Il complesso è stato progettato dallo studio neozelandese Van Brandeburg ed è composto da una serie di aree in comunicazione tra loro, come gli studi per il desig, una passerella, una boutique, ristoranti ed hotel. La struttura è 100% sostenibile ed i mattoni e le pietre del tetto sono tutti materiali di recupero.

Lascia un commento