La gestione sostenibile del mercato immobiliare

Ecosostenibilità

C’è una parte del mercato immobiliare che guarda all’ambiente ovvero alla gestione sostenibile degli immobili tenendo conto non solo del punto di vista economico, ma anche dell’impatto ecologico e sociale.

Una gestione sostenibile del mercato immobiliare infatti vuole conciliare gli aspetti sociali, economici e ambientali creando profitto all’interno del settore immobiliare, ma nello stesso tempo garantendo un’elevata tutela ambientale e offrendo un’elevata qualità dell’abitare all’interno dei propri immobili.

Difatti, soprattutto alla luce della presente crisi economica che ha fortemente colpito il mercato immobiliare una risposta alla criticità della situazione presente potrebbe essere proprio in una valorizzazione in chiave gestionale del patrimonio immobiliare già esistente che guardi alla sostenibilità.
Una sostenibilità che sia tanto economica, ovvero che considera secondo le leggi di mercato i rapporti tra costi e benefici, una sostenibilità ambientale, che si propone di ridurre al minimo il consumo di risorse e l’impatto sull’ambiente, ed infine una sostenibilità sociale che guarda all’aumento della qualità della vita e della vivibilità delle persone che abiteranno o lavoreranno negli immobili.

Oltre a nuove costruzioni l’immobiliare sostenibile si propone di valorizzare gli immobili pre-esistenti attraverso una loro riconversione che segua i dettami della sostenibilità, del risparmio energetico e della bioedilizia.

Quando infatti si parla di sostenibilità immobiliare non si deve pensare esclusivamente ai consumi energetici di un immobile, ma all’intero impatto ambientale dell’immobile stesso.
Dobbiamo considerare che in primo luogo gli immobili per la loro destinazione d’uso sono essi stessi potenzialmente dei beni sostenibili: a differenza di molti altri prodotti sul mercato infatti questi hanno cuna carattersitica fondamentale che è quella di essere pensati per durare nel tempo.
Dunque quando si pianificano ed edificano degli immobili bisogna sempre ricercare una struttra che sia flessibile per un eventuale impiego. Un immobile dalla struttura flessibile è un immobile versatile, e anche qualora cambiasse destinanzione d’uso durante gli anni non richiederebbe lavori troppo importanti per la sua riconversione.

Lavorare nel mercato immobiliare in maniera sostenibile significa inoltre gestire in maniera oculata le risorse per minimizzarne il consumo durante tutto il ciclo di vita degli immobili. Ad esempio attraverso la riconversione di vecchie zone industriali si possono ricavare zone residenziali con appartamenti a basso consumo energetico, ma il consumo di risorse può essere ridotto anche in fase di produzione scegliendo per la costruzione materiali locali e a km zero.

Questo tipo di immobili oltre a garantire servizi di elevato livello agli utenti sono attualmente molto richiesti e si sono ritagliati una buona fetta di mercato.
Dunque la sostenibilità ambientale non deve essere assolutamente vista come un ostacolo alla possibilità di un profitto economico, ma può sicuramente essere un modo virtuoso quanto proficuo per generare utili all’interno del settore immobiliare.

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