La guida per l’acquisto della casa dell’Agenzia delle Entrate

Casa

In questo articolo troverete un riassunto dell’utilissima guida diffusa dall’agenzia delle entrate sull’acquisto di una casa.

1. Prima di acquistare un immobile

L’agenzia delle entrate consiglia di effettuare diverse verifiche prima di acquistare un immobile. Effettuando un’ispezione ipotecaria ad esempio si possono visionare i dati riguardanti le trascrizioni, le annotazioni e le iscrizioni presenti nei registri immobiliari. In questo modo si può verificare che si sta acquistando un immobile dal legittimo proprietario e che sulla casa non vi siano ipoteche o pendenze di ogni sorta.

Se l’immobile non può essere acquistato nell’immediato, ad esempio perché si è in attesa dell’approvazione di un finanziamento o se il venditore è in attesa di acquisire una nuova casa, si può stipulare un contratto preliminare che impegna giuridacamente le parti nell’atto di compravendita ed a risolvere questi problemi.

L’agenzia delle entrate specifica che il contratto preliminare prevede le seguenti spese:

  • un’imposta di registro di 200 euro
  • un’imposta di 16 euro per ogni 4 facciate o ogni 100 righe

Inoltre qualora il contratto preliminare prevedesse un pagamento è dovuta un imposta proporzionale di registro:

  • dello 0,50% sulle somme previste a titolo di caparra
  • del 3% delle somme previste a titolo di acconto

2. Le tasse sull’acquisto di un immobile

Quando si compra una casa vi sono diverse imposte da pagare che variano in base a diversi fattori.

  1. Se il venditore è un privato l’imposta di registro è del 9% e la catastale e l’ipotecaria sono entrambe di 50 euro 
  2. Se il venditore è un’impresa la cessione potrà essere
  • esente da Iva con imposta di registro al 9% e imposta catastale ed ipotecaria entrambe di 50 euro
  • soggetta a iva con aliquota del 10% (22% nel caso delle abitazioni di lusso), e con imposte di registro, ipotecaria e catastale a 200 euro l’una.

Qualora l’immobile acquistato fosse una prima casa vi sono agevolazioni fiscali che determinano imposte più basse ovvero:

  • se l’immobile è aqcuistato da un privato o da un impresa con vendita esente iva l’imposta di registro è al 2% e le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro entrambe
  • se l’immobile è acquistato da un impresa con vendita soggetta ad Iva questa sarà del 4% e le imposte ipotecaria, catastale e di registro fisse a 200 euro

L’Agenzia delle Entrate ricorda inoltre che l’imposta di registro proporzionale non può essere inferiore a 1000 euro.

L’agevolazione per l’acquisto di abitazioni destinate alla locazione

Avevamo già parlato delle Agevolazioni fiscali per comprare casa del decreto Sblocca Italia.

Il DL legge n.133 del 12 settembre 2014, attualmente in fase di conversione in legge ha infatti introdotto in favore delle peasone fisiche che non esercitano una professione immobiliare, delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di immobili.

Sarà possibile usufruire delle agevolazioni per gli acquisti dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017.
L’agevolazione è applicabile su immobili ad uso residenziale non considerati immobili di lusso che sono messi in locazione entro sei mesi dall’acquisto per almeno 8 anni continuativi a canone non superiore di quello concordato to (legge 431/1998), o a quello convenzionale (art. 18 del Dpr 380/2001), o a
quello stabilito dalla legge che ha istituito i canoni speciali (legge n. 350/2003).
Inoltre tra il locatore e il proprietario non devono essevi rapporti di parentela di primo grado ed infine l’immobile deve essere in classe energetica A o B.

L’agevolazione consiste in una deduzione del 20% del prezzo di acquisto sull’immobile fino a un importo di 300.000 euro che sarà ripartita in otto quote annuali di pari importo.

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